domenica 16 giugno 2013

Che sarà di me




E calzerò nei miei versi
frasi antiche e i suoi coturni,
con la grinta d’un perdente
vestirò un superbo abito regale .
Che sarà di me senza un amore ?
A fermare l’inguaribile passione …
a vedere con occhi libertini
un corpo nudo pieno di peccati.
Cosa ne sarà di te femmina !
Se al mattino ti scorgi dal balcone
togli dalle tue labbra la mia saliva,
il gusto amaro voltandomi le spalle.
Che ne faccio dei tuoi ricordi
quando in un impeto passionale mi immoli,
E non vedi,non senti
non mordi più il nostro amore …
No ,non è così la febbre dell’amore
che mi prende e sale ;
Nel silenzio tu mi schianti ,
è come se volessi ferirmi nei sogni.
Che sarà di me
della tua frusta che mi sferza,
del tuo corpo ove scoprivo favole future
e sul ruffiano letto ti penetravo l’anima.
Tu m’hai lasciato il segno!
Hai scosso forte la mia vita,
hai riarso i baci
scacciandomi nel calice dei vinti.
Sei e resterai la bellissima miseranda
la gatta morta che fa’ le fusa,

Poetanarratore .

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