mercoledì 19 giugno 2013

Brivido cristallino




E raccolsi in un bicchiere bollicine rosa,
ingannato da false illusioni
ne bevvi il gusto frizzantino;
Fuggii in punta di piedi ,era lei la sconosciuta.
Era di colore rosso smeraldo
con lo sfondo cristallino;
Era un pareo …
con le sue grazie mi invitava a far l’amore..
… e camminando lungo il tempo
ho consumato troppi inganni,
ho amato un cuore ballerino
in sospirate attese aspetto il giorno.
Fu brivido cristallino
un colore chiaro!
Una limpidezza trasgressiva,
che solo a vederla saziava la mia voglia.
Era sdraiata sotto l’ombrellone
e indossava occhiali scuri ,
forse era timida ?
Col suo sguardo effimero se la tirava .
Gli chiesi :
mi scusi ,anche lei è una donna fragile?
No ,mi rispose!
Non ci faccia caso …
Amo l’amore degli sconosciuti.
Mi venne un brivido
e già in me la sentivo ,la volevo;
Col suo bichini mozzafiato
le sue cosce mi mostrava.
Vedevo tutto cristallino,vedevo lei sul mare
la vedevo su un letto a sospirare
m’entr’io i capelli le accarezzavo,
gli facevo il baciamano
ero diventato il suo cavaliere .

Poetanarratore.

Nessun commento:

Posta un commento