sabato 14 febbraio 2015

Voci tra le righe


Col fiuto di un cane
annuso la proibita femmina ,
mordo la robusta scorza ;
la minuta anima che giace e vacilla .
Odo voci tra le righe !
Rumori che si perdono nell’aria …
si appropriano di un volere effimero ;
di un instabile cuore che batte l’avventura . 
E venne il sollievo !
La tua voce mi fece grande …
udii il sordo fremito ;
era soltanto il furente idillio .
Udii le voci tra le righe …
sembravano cori in una chiesa ,
non avevano sorrisi ;
né un senso logico,
né emozioni da spartire .
Placo il mio animo ridendo sottovoce ,
di me scrivo le bramose voglie ,
narro episodi d’ogni sorta …
su fogli rosa schizzo inchiostro nero .
Oh tu vizio plebeo !
Brami la carne che conduce alla lussuria ,
di accidia il corpo mio dardo ;
di illusione vivo tra gli ispirati forse .
Odo suoni ,di maculati oblii !
Di voci gli animosi riti ,
percorrono mari freddi ;
ove la lenza adesca i sacri lari .
Sono voci inquiete !
Che riecheggiano sui campi elisi ,
su isole beate …
ove tu l’amor conduci ;
su prati in fiore l’amore ottieni .

Poetanarratore .

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