Gli urli tacciono nelle notti senza amore
soffocano, le righe sparse d’una poesia ,
è il dolore che implora il piacere
quando nel cuore si spandono i primi sogni.
Sono le agonie ad alimentare il sole
di aver purificata la bella amata ,
lei che il bacio da un Giuda ha avuto;
col suo fascino l’ha sedotta e abbandonata.
Sono i delusi che per colpe d’altri ne fan le spese ?
si volta pagina :
una nuova vita !
Un nuovo amore senza più regine.
Il dolore è piacere !
È il vizio che crea l’imbarazzo ,
sarà l’ultima avventura ;
prima ti stuzzica poi ti manda via.
Lo so il corteggio è la tua passione femmina!
Ti diverte il gioco duro del prendere e lasciare,
di accendere e spegnere candele;
a solleticare l’amore che tanto sbava .
La lista dei pretendenti è lunga ,è infinita …
c’è solo l’imbarazzo della scelta,avanti un’altro !
Al primo posto a volte passo anch’io ;
poi mi dileguo nel sentirmi triste e addolorato.
Mi ritrovo ultimo per essere stato quello vero !
Quello con le palle ma senza amore;
sfoggio le mie doti di poeta narratore;
senza dir parola passo il giro .
Renditi fresca donna !
Fiore che non vuole mai appassire ,
renditi conto che l’autunno è vicino;
sarai la fiamma vera!
Il diamante prezioso che nessuno ruba.
Poetanarratore.
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