martedì 26 novembre 2013

Nulla dura per sempre



Ridevi con i miei occhi
col mio sangue ti imbrattavi il cuore ,
mi lasciasti nel nero abisso ;
alle mie spalle recitasti l’ignobile farsa.
Nulla dura per sempre mi dicesti
e strappasti la rosa che sbocciava,
non potevi sapere ,eri un’argine che straripava;
eri tra i lari a proteggere alberi senza fiori.
Ora sei dentro a un cerchio in fiamme
e non riesci più ad uscire ,
inquieta e rabbiosa schiumi ;
come l’onda ti anneghi nel tuo pianto.
Nulla dura per sempre, nulla !
Ed io credulo abboccai al lamo ,
coccolato dalle belle parole
occupavo il vaso del destino.
Ti saziasti di me,e ne fosti soddisfatta
tu la femmina senza scrupoli,
ingorda ingoiasti le roventi note ,
mi chiesi se di dignità ne avevi?
Se sapevi che è troppo ingrata la follia …
E sarò ombra
alla mercede degli infami oblii ,
sarò fecondo con le chiare fonti;
superbo e deluso digiuno l’insana rabbia
nell’universo mio splenderò tripudi .

Poetanarratore .

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