Si aprono a me i cancelli del cielo
e forse un giorno li varcherò sereno .
Lì , parlerò del mio passato ;
di ciò che la vita mi ha vissuto .
Forse capirò che il valore dell’amore
è una femmina sincera ?
Che offre il suo frutto ,il migliore ;
per rendere felice il suo amato .
Non sono ancora degno
di entrare in un luogo sacro ,
ne sarò custode ,l’angelo indifeso ;
che protegge la sorte degli innamorati .
Tra i cancelli del cielo
amori presi ho lasciato,
tra le tempeste di sabbia ;
ovunque gli occhi accecano
il singulto delle pie stelle .
Varcherò l’infinito e indosserò il tuo volto
la mia sciarpa nera è l’unico cimelio :
l’antologia farà la storia d’un poeta
nel perduto amore si è smarrita .
E aprirò le porte al sole e alle stelle
per dare respiro ai sospiri ,
alla tenerezza di giovinezza freme;
di brividi la carezza i primi baci .
Si aprono i cancelli del cielo
ad un cuore che insegue sempre un sogno,
a una fede scelta tra il bene o il male ?
Allo spirito santo il buon pastore …
Ad una sconfitta che serve per lottare .
Poetanarratore .
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