Sei vena nelle arterie …
Mi servi per scrivere pensieri !
nei perversi versi ,
delle distorte visioni .
Nel destarmi mi appari ombra !
Dal bellissimo incubo
rubi la mia anima ;
il desiderio per te rimane effimero.
E bruciasti di passione
il tuo no , si scagliò contro il vetro.
Fosti pietra ,martello sull’ incudine …
con forza lapidasti il nostro amore .
E mentre i rivoli di sangue scorrevano a fiumi
ti osservai come se fossi una bambola,
eri l’inutile contrasto che m'appariva ;
la magica potenza dell’oppressione.
Abbandonavi così le mie carezze !
Negli oscuri labirinti ti smarrivi ,
perpetravi ogni evenienza ;
sulle spalle dei deboli t’appoggiavi .
Traslocarono in me l’essenze
e guardavo te mentre tu dormivi :
sagome d’amanti sbigottirono gli eventi ;
fosti tu la vamp,la merla del pastore.
Nell’austero silenzio ti tesi le mie mani ,
e fosti eruzione ,
non servì il mio perdono …
Restasti grezza ,avvinta come l’edera.
Ti guardo mentre sogni
nel mio inconscio narcisista ,
dopo il giorno sei tu la notte ;
l’alcova del cuor crudele.
Poetanarratore
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