Cos’altro mi aspetterà dopo la tempesta
di questo inferno chiamato amore ?
Cos’altro mi accadrà quando la solitudine mi assale
e vivrò solo nella tragedia del pianto?
Sarà il dolce morire di questo ricordo !
Di te ,il disprezzo dell’incanto,
della crudezza ch’hai avuto
nella bufera l’ho vissuto.
Addio ,amici amanti,perduti e vinti .
Nessuno è degno
se non si cade nell’orgia trasgressiva,
nel chiaro godimento dell’amore.
Ho toccato con mano la carne viziata
l’infuso d’erbe ho bevuto,
mai sazia sei stata!
Nella fetida menzogna resta la tua voglia.
Addio tremori palpiti e sospiri …
ai felici baci
dati in un retrò di una bottega.
Tuona l’addio
e nelle sere d’state il desiderio sale,
di passione resta la nostalgia
resta ,quello che non potrà mai più accadere.
Oh ,se potessi riempirti di umiltà
farti capire che la vita è una sola,
lasciarti nell’ora fredda del desio
nuda tra i vermi farti divorare .
Addio livori ,addio mare …
agli ideali d’ogni etica e morale,
ci ritroveremo sulla bianca isola ;
Lì, l’ape regina
soddisfa ancora l’erotico pensiero.
Poetanarratore .
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