Risorgo la nostalgia!La mia ...
Quella che fu desiderio invaghito ,
per aver amato la femmina vogliosa
con occhi di un lupo divorata.
Nella certezza trionfante lei fu luce!
Fu la morale del mio sentimento :
la base di un sostegno e tutto ottenne
mi condusse al suo scopo impuro.
Ora tutto resta inquieto in questa Borgia di dannati :
fu dubbia la sua influenza su di me esercitata ,
come in un film il riepilogo di una vita
ove tutto scorre come se tutto fosse già accaduto .
Da un vissuto la mia storia:d’insolenza abuso ,
mi lavo e mi purifico
dal tuo ingordo orgasmo.
Dall’impasto erotico tu ne fosti sazia
dal tuo crudele corpo ne uscisti libera,
rinnegasti il regno dei cieli e la notte oscurasti
nessuno ti colse, eri prossima alla fine.
Per me fu metanoia!Il plauso inquieto
e dal meglio scossi il capo :
pensai alla mia età fanciulla ,all’età dell’oro!
Fu l’inizio di utopia e segnai il mio cammino.
Da un vissuto risorgo fiorente !
Mi scudo con briciole di pane e trascendo ,
senza nessuno scopo oltraggio l’infinito :
la mia fede ,il mio limite lagnoso.
Fui straniero nello stesso gregge
e tra i falliti abbandonato,
per amare ancora ho fremiti di freddo
da questo greve sogno svegliar mi voglio.
poetanarratore
Nessun commento:
Posta un commento